“Sogni” di Tullia Bartolini

SOGNI

E’ in preda, ormai, ad una stanchezza di sogni che la coglie esausta fin dal mattino.

Spesso le appare la casa, com’era prima che la ristrutturassero.

Sale le scale di cemento e la casa la protegge, l’avvolge, come una bandiera.

Le appare così com’era prima che la vita accadesse.
E, con la vita, tutto quel dolore inutile, i pianti.
[…]

Tutto è dunque da rifare.

[…] Poi s’alza dai suoi sogni e va a fare una doccia.
L’acqua le sfiora il collo, mentre indugia in un torpore che presta lascera’ il posto alla fretta, alla furia, alle cose da fare.

Fuori avanza un autunno gia’ fresco.
Poco spazio per l’amore di un uomo: non ci crede piu’.
In quel suo corpo si muove senza il desiderio del desiderio di un maschio.
Solo, talvolta, un odore.
 
Senza attese comprende che la casa è lei.

E’ lei il posto giusto, con solide radici di cemento, lei com’è diventata ‘dopo’ o lei com’è ritornata ad essere.
Si spalanca la finestra, con una furia di vento che la fa sobbalzare.

E’ ora, la sua vita, ed è qui.
Tutta da rifare, ogni giorno, come nella carta del folle che corre, del bambino nudo dietro all’aquilone.

Tullia Bartolini

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...