Concerti della bottega: 8, 12, 18 e 25 luglio 2011 con L’art du luthier, vico Umberto I, Benevento

I concerti della bottega – da venerdì 8 luglio, con il Valentina Abbruzzese Sambossinha
“L’Art du Luthier”con Bmagazine e Art’Empori
 
Si svolgerà durante il mese di luglio 2011 la prima edizione de “I Concerti della Bottega”, rassegna musicale curata dall’Associazione “L’Art du Luthier”.
Organizzata in collaborazione con la rivista Bmagazine e con Art’Empori, la manifestazione gode del patrocinio del Conservatorio Nicola Sala di Benevento.
 
Luogo scelto come sede degli appuntamenti è l’antico palazzo Fusco – Rossi in via Umberto I, piccolo gioiello dell’architettura beneventana che da qualche anno è una delle sedi privilegiate della Festa della Musica organizzata dal Conservatorio Nicola Sala.
 
Durante il mese di luglio si susseguiranno quattro appuntamenti musicali che offriranno una panoramica a tutto tondo sulla musica e sui musicisti amici della bottega.
L’ingresso ai concerti, che inizieranno alle ore 19.00, è gratuito.
 
Si comincia con la data dell’8 luglio con il Valentina Abbruzzese Sambossinha Trio, gruppo che affronta un repertorio che pesca nella tradizione musicale brasiliana e mondiale.
 
Il trio è formato da Valentina Abbruzzese, voce, Valerio Mola, contrabbasso, Roberto Polcino, fisarmonica.
 
Il 12 luglio, avremo l’esibizione del duo violino – pianoforte composto dalla violinista Dina Caliro e dal pianista Gianluca Palummo. In programma le sonate di Beethoven e Brahms.
 
Assunto Giaccio, il 18 luglio, terrà un recital per chitarra sola nel quale affronterà un programma che tocca il repertorio dello strumento a partire dal secolo scorso per arrivare ai giorni nostri (in programmi musiche di Giaccio, Varini, Villa – Lobos).
 
La prima parte della rassegna (è previsto un prosieguo nel periodo autunnale) si chiuderà, il 25 luglio, con il Trio Orfeo, giovane gruppo cameristico formato da Cosimo Quaranta al violino, Giovanni Sanarico al violoncello e da Vincenzo De Lucia al pianoforte. In programma un concerto con musiche di Beethoven, Rachmaninov, Shostakovich.
 
LE BOTTEGHE PER UN’ARTE PARTECIPATA
e per una comunità artistica territoriale e inclusiva
Art’Empori e il PoeCivismo, promuovendo nel fruitore un approccio esperienziale all’opera artistica e agevolando un’arte inclusiva del territorio, rivalutano la fi gura dell’artigiano e i luoghi delle botteghe come opportunità di cambiamento.
Il fruitore responsabile, capace di inclusione e di giustizia sociale, contrastando l’omologazione dell’arte dettata dai media, si esercita a una cittadinanza non delegata nella quotidianità dei processi economici e sociali.
 
Con la cultura materiale e con la fi liera corta stiamo sperimentando un nuovo valore: non è da perseguire il cibo che eccelle sugli altri, ma il cibo che è opportunità di relazionalità corta, di redistribuzione del reddito, di identità territoriale, di coesione sociale. Questo dovrebbe avvenire anche nella cultura intellettuale ed artistica.
 
Il cambiamento dal basso, tramite l’economia solidale, inizia dal consumatore, dai produttori locali e dai negozianti di quartiere. Ne consegue che, tramite l’arte partecipata, il cambiamento inizia dal fruitore, dagli artisti locali, dalle botteghe artigiane e dagli empori d’arte (librerie, gallerie d’arte) che partecipano a un’unica comunità artistica territoriale libera da separazioni di ruoli e da esclusioni.
 
OGNI CONCERTO SI CONCLUDE CON UN MOMENTO CONVIVIALE
ORGANIZZATO DAL CAFF’EMPORIO CON PRODOTTI DEL TERRITORIO

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