VOLFANGO DIPINTO DI BLU

                                                                                                           volfango dipinto di blu copertina

“Come sarebbe Giovanna senza il dolore ?
Come sarebbe il suo volto, il suo sorriso ?
Avrebbe le stesse rughe?
Sceglierebbe le stesse parole?
Come sarebbe il suo tono di voce?
Parlerebbe più piano ? più forte?
Come si muoverebbe in una stanza?
Sarebbe più convinta di sè?
Da quale giorno è partito il dolore ?
Da quale giorno è arrivato il vuoto?
Giovanna senza il dolore è qualcosa che devo restituire al mondo.
Uno spettacolo che devo godere anche io”

Volfango dipinto di blu, Elvio Calderoni – Miraggi edizioni

Giovanna è la sorella di Volfango e parte del suo dolore deriva dall’assenza di lui. Morto, credono tutti tranne lei che invece semplicemente lo sente lontano . Lontano non si sa dove né perché, l’incertezza crea angoscia più che disperazione; il dolore si veste di emozioni complesse. Di nuovo Elvio Calderoni in questo suo secondo romanzo, Volfango dipinto di blu, conferma la capacità di scavare profondamente nell’animo umano fino a mettere a nudo emozioni e legami. Di nuovo lo fa con una trama complicata in cui si intrecciano storie di persone tanto diverse tra loro.

C’è Volfango, ragazzo di quasi 18 anni, protagonista assente che non si sa se è vivo o è morto ma di certo si impone con l’entusiasmo tipico della sua età e con il coraggio di perseguire ciò in cui crede. Realmente vincente? Io questo non l’ho mica capito, la sua storia colpisce l’animo esattamente per questo dubbio finale. Poi c’è Giovanna che non si arrende, Giovanna che ha un animo forte magari più battagliero del fratello e forse è lei la vera vincente. Giovanna che insegna  “tutto perde l’amore quando è amore” . Poi ci sono i compagni di scuola, adolescenti apparentemente spensierati che vivono di musica, amicizie, amori come è tipico della loro età. E poi improvvisamente si scontrano con l’idea della morte ma non sono ancora pronti ad elaborarla e ad accettarne l’irreversibilità. Allora reagiscono con un’emozione sospesa: sostituiscono , nei banchi di scuola, Volfango con un modello di cartapesta blu.

volfango pupazzo

Poi ci sono Piergiorgio e Antonio, dipendenti di banca entrambi sconfitti dalla vita e arresi a nascondere, quasi fino a dimenticare, l’essenza della loro anima  sotto un anonimo tailleur da lavoro. Ma la vita davvero sconfigge o semplicemente mette alla prova? Piergiorgio e Antonio, attraverso una  paradossale e complessa serie di eventi, si scambiano l’esistenza fino a ritrovare ognuno per sé il coraggio di ricominciare. Poi c’è Hanna, insegnante di tedesco con una passione politica pericolosa  che è l’essenza del suo spirito battagliero come del suo istinto distruttivo. La storia di Hanna ci porta nel cuore delle brigate rosse e ce ne fa toccare gli aspetti più contraddittori.

Volfango dipinto di blu è un romanzo complesso che costringe all’attenzione per non perdersi nella trama intricata e avvincente, costringe alle difese per non toccare le parti più fragili di sé, costringe alle domande sulle proprie passioni, sugli  ideali e sui valori.

Di nuovo quindi un romanzo sull’anima che si conferma cavallo di battaglia di Elvio Calderoni, insieme all’interesse per il teatro, di cui sono figli trama e dialoghi del romanzo, e per la musica, di cui i pezzi dei Guns N’  Roses, di Ivano Fossati e Subsonica sono la colonna sonora che intensifica le casse emotive quanto basta per avvinarsi alle corde più profonde di sè.

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